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ianilo marchesi carcinoma infiltrante scarsamente differenziato

Combatto una malattia al collo nella parte cervicale laterale sinistra, e due tumori ai polmoni. Nel 2006, ho fatto terapie intensive di chemio e 36 trattamenti di radio. Nel 2007 recidiva dei noduli laterocervicali con aumento delle dimensioni, dovendo cosi fare di nuovo trattamenti di chemio. Continuo a combattere, credere sempre. Per scrivermi e ne vuol far partecipe i lettori del blog. ianilo@gmail.com

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** La verità alle volte è più vicina di quanto si creda, ed alle volte si può nascondere nelle righe di qualche paragrafo.** Se il mio blog può essere di aiuto a qualcuno, ne sarò felice.

mercoledì, marzo 19, 2008

Immunologia, crocevia nella lotta contro il cancro

Dall'immunità una speranza nella lotta contro il cancro. Lo conferma una review su Lancet, che con questa pubblicazione sancisce la validità degli studi intrapresi in questo settore, da sempre focus delle ricerche del professor Alberto Mantovani, Direttore Scientifico dell'Istituto Clinico Humanitas di Milano e docente dell'Università degli Studi di Milano.

È noto da tempo che tra infiammazione e cancro esiste un duplice rapporto. Da una parte infatti alcune forme di infiammazione in determinati organi favoriscono la nascita di un tumore; dall'altra un tumore, indipendentemente dal fatto che sia stato o meno concausato da un'infiammazione precedente, per svilupparsi crea un ambiente infiammatorio.

La comprensione più accurata del funzionamento del sistema immunitario ha aperto la strada a nuove terapie ormai diventate armi fondamentali contro il cancro, come gli anticorpi monoclonali e i vaccini per l'epatite B e per il Papilloma virus, efficaci per prevenire i tumori del fegato e del collo dell'utero.

E stanno muovendo i primi passi nella clinica anche le terapie cellulari: alcune cellule immunitarie, prelevate ai pazienti, vengono trasformate in una vera e propria armata anti-cancro, ossia addestrate in laboratorio per aggredire un nemico specifico, il tumore (o alcune problematiche a esso associate, per esempio le infezioni che portano alla morte), e successivamente re-infuse nel sangue. Questa terapia si è dimostrata efficace per la cura di alcuni linfomi causati da virus.

È un momento dunque di grandi speranze, che tuttavia non devono distogliere l'attenzione dagli ostacoli da superare. La sopravvivenza del cancro è infatti in gran parte dovuta alla sua capacità di ingannare e disorientare le cellule del sistema immunitario, sviluppando strategie di evasione dai loro attacchi, per esempio innescando risposte infiammatorie inappropriate. Prendere coscienza dell'esistenza di ostacoli da superare è un primo passo per riuscire a evitarli.
http://www.sanihelp.it/

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2 Comments:

Anonymous Raffaella said...

Non c'entra niente... ma oggi è la festa del papà...
AUGURIIIII!!!

marzo 19, 2008 10:48 AM  
Blogger ianilo said...

Grazieeeee !!!!
Stamani alle 9 mi hanno chiamato sia mia figlia Raffaella che Anna, facendomi gli auguri e mandandomi tanti bacini, è stato un buon inizio di giornata.
Un'abbraccio forte forte.

marzo 19, 2008 10:58 AM  

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