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ianilo marchesi carcinoma infiltrante scarsamente differenziato

Combatto una malattia al collo nella parte cervicale laterale sinistra, e due tumori ai polmoni. Nel 2006, ho fatto terapie intensive di chemio e 36 trattamenti di radio. Nel 2007 recidiva dei noduli laterocervicali con aumento delle dimensioni, dovendo cosi fare di nuovo trattamenti di chemio. Continuo a combattere, credere sempre. Per scrivermi e ne vuol far partecipe i lettori del blog. ianilo@gmail.com

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** La verità alle volte è più vicina di quanto si creda, ed alle volte si può nascondere nelle righe di qualche paragrafo.** Se il mio blog può essere di aiuto a qualcuno, ne sarò felice.

venerdì, agosto 01, 2008

Niente liste d’attesa per cuore e tumori

Bene, siamo arrivati ormai ad agosto, se ammalati come me hanno potuto andare o andranno a passare qualche giorno di svago al mare o in montagna o in viaggio, ne sono felice, è un modo per cambiare la nostra quotidianità, e per prepararci a settembre per continuare la nostra battaglia, che sarà sicuramente vincente. Io niente chemio fino a settembre.

Ho passato ultimamente tre giorni abbastanza dolorosi, dai linfonodi mi partivano con frequenza delle stilettate fino il cima alla testa, sto facendo la terapia che durerà 16 settimane, sono alla terza, e ho sempre dolori lombalgici. Ho mangiato pochissimo e ho sofferto di stitichezza, ora comunque mi sento meglio, anche se ho problemi di equilibrio, che credo mi sia data dall'orecchio sinistro, che è tutto come se fosse anestetizzato.
Lunedi ho preso appuntamento con il dott. Galeone, vedremo.

Niente liste di attesa.

Soprattutto se si tratta di tumori e malattie cardiovascolari. La cura, poi, deve essere tempestiva. E anche per le terapie odontoiatriche, come annunciato da Berlusconi in campagna elettorale, occorre venire incontro alle fasce più deboli. Ma la priorità assoluta è il superamento delle liste d’attesa contro cui spesso si scontrano gli italiani affetti da varie patologie. Per questo, il ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, sta lavorando a «quattro livelli di priorità per malattie cardiovascolari e oncologiche, con in cima le prestazioni urgenti che devono essere erogate entro 72 ore». Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, sottolineando anche la necessità di «rendere più umani gli ospedali».

Comunque, le liste d’attesa: «Per abbatterle concretamente — ha spiegato Fazio — occorrerebbero finanziamenti che non sono disponibili. Abbiamo dunque stabilito 4 livelli di priorità per i ‘big killer’, come malattie di cuore e tumori: prestazioni urgenti da erogare entro 72 ore; prestazioni differibili entro 10 giorni; prestazioni il cui rinvio non interferisce con le necessità di diagnosi e cura da assicurare entro 30 giorni; prestazioni rinviabili entro 60 giorni». E’ anche pronta, ha anticipato, «una proposta tecnica che definisce sottoclassi di priorità per la diagnosi e le terapie dei tumori, per esempio i tempi massimi per la chemio e la radioterapia».

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